Kick-off der elektronischen Patientenakte

Bozen, 05/10/2017

SABES und SAIM, mit Unterstützung des technologischen Partners und der IT-Abteilung, trafen die Ärzteschaft und das Pflegepersonal (NutzervertreterInnen) der Gesundheitsbezirke Bozen und Meran am Mittwoch, 4. Oktober, und am Donnerstag 5 Oktober die NutzervertreterInnen von Brixen und Bruneck, um den Weg und die Modalitäten vorzustellen, welche zur Aktualisierung der Systeme und der IT-Instrumente (Healthcare Information System oder HIS) für das neue Gesicht der Südtiroler Sanität führen werden.

In beiden Sitzungen konzentrierte sich der konstruktive und profitable Austausch mit den NutzervertreterInnen vor allem auf die neue elektronische Patientenakte. Trotz einer Verzögerung von 3 Monaten, schätzten die Ärzte und Krankenschwestern, dass ihre Anforderungen und Bedürfnisse – sowohl organisatorischer als auch funktioneller Natur –, welche in einer Reihe von Sitzungen im Mai und Juni gesammelt wurden, ernsthaft in Betracht gezogen wurden. Sosehr, dass SAIM beschlossen hat, den Umsetzungsplan vollständig zu überdenken und neu aufzusetzen. Eine der wichtigsten Eingriffe betrifft das Vorziehen des Ausbaus der digitalen Infrastruktur (order entry, ADT, EVS, e-prescription), um die größtmögliche Integration mit anderen Systemen und somit die Sichtbarkeit des klinischen Bildes und den Zustand der gesundheitlichen Leistungen in einer einzigen Anwendung zu gewährleisten.

Die neue elektronische Patientenakte der SAIM hat viel Interesse wegen der sauberen und einfachen Nutzeroberfläche geweckt. Die Nutzeroberfläche erlaubt erstmals jederzeit den Zugang – innerhalb derselben Anwendung – zum gesamten klinischen Bild und allen weiteren relevanten Informationen von Patienten unter Berücksichtigung der Privacy-Bestimmungen. Auch der Problem-orientierte Ansatz erntete Zustimmung, besonders der Ärzte, da die Kodierung von Symptomen und Diagnosen die Ärzte in den klinischen Entscheidungen unterstützen und u.a. die Arztbriefe mit einem einfachen Mausklick – oder einer Berührung bei Verwendung eines Tablets – sofort in Italienisch, Deutsch oder Englisch übersetzen kann.

Schließlich wurden die NutzervertreterInnen gefragt, sich für die Aufnahme in das Team der Referenten zu bewerben, die neben der Festlegung der Leitlinien für die Umsetzung des gesamten Systems, auch die die Verbindung zwischen allen Projektreferenten, den NutzervertreterInnen und den Endbenutzer darstellt. Dies ganz im Sinne des neuen SAIM-Mantras: gemeinsam werden wir die neue Gesundheit Südtirols aufbauen.

Das Projekt, bedeutend und ambitioniert, im Einklang mit den Vorgaben des Masterplans,  bringt mit der Vereinfachung der Arbeit eine Reihe von Vorteilen für den gesamten Sanitätsbetrieb, wobei Informationen integriert und vervollständigt werden und gleichzeitig das klinische Risiko reduziert wird, was wiederum die Arbeitsqualität steigert und optimiert.

Die Vorteile sind jedoch, auch und vor allem, an die Anwender gerichtet, welche sich mit dieser Optimierung eine Reduzierung der Wartezeiten für ambulante Tätigkeiten, eine Verbesserung der territorialen Betreuung, der vereinfachte Zugang zu den Diensten und auch Erleichterung beim Abrufen von Informationen erwarten können.

Dieses war das erste einer Reihe von Treffen, welche SAIM organisieren wird, um über die Projektfortschritte zu informieren und alle wichtigen Akteure bezüglich der nächsten Schritte zu involvieren.

Gemeinsam gestalten wir die neue Südtiroler Sanität…

Kick-off della Cartella Clinica Ospedaliera Elettronica

Bolzano, 05/10/2017

SABES e SAIM, con il supporto del Partner Tecnologico e la ripartizione informatica, ha incontrato i medici ed infermieri (Key Users) dei comprensori sanitari di Bolzano e Merano il mercoledì 4 ottobre, e il giovedì 5 ottobre quelli di Bressanone e Brunico, per continuare a presentare il percorso e le modalità che porteranno all’aggiornamento dei sistemi e degli strumenti informatici (Healthcare Information System o HIS) per il nuovo volto della Sanità Altoatesina.

In entrambi gli incontri il confronto costruttivo e proficuo con i Key Users si è concentrato sopratutto sulla nuova cartella clinica ospedaliera elettronica. Nonostante lo slittamento di 3 mesi i medici e gli infermieri hanno apprezzato che i requisiti e le esigenze – sia di natura organizzativa sia funzionale –, raccolte in una serie di riunioni nei mesi di maggio e a giugno, sono state prese seriamente in considerazione, tanto che SAIM ha deciso di riprogettare interamente il percorso di implementazione. Uno degli interventi più apprezzati è l’anticipazione dei lavori infrastruttuali (order entry, ADT, CUP, dematerializzata) al fine di garantire la massima integrazione con altri sistemi e, quindi, la visibilità del quadro clinico e dello stato delle prestazioni sanitarie in un solo applicativo.

La nuova cartella clinica ospedaliera elettronica di SAIM ha suscitato molto interesse per la pulita e semplice interfaccia che permette di accedere in ogni momento – all’interno dello stesso applicativo – alla storia clinica e tutte le informazioni rilevanti del paziente rispettando le disposizioni della privacy, ma anche per il nuovo paradigma orientato ai problemi che aiuta soprattutto i medici a codificare sintomi e diagnosi. Il beneficio tangibile della codifica riguarda il supporto alle decisioni cliniche che può fornire la nuova cartella clinica ospedaliera nonché l’immediata traduzione dei referti in italiano, tedesco o inglese con un semplice click oppure touch se utilizzato su un tablet.

È stato infine richiesto di avanzare alcune candidature per entrare a far parte del team di referenti che oltre a definire le linee guida per l’implementazione dell’intero sistema, assumerà anche il ruolo di annello di congiunzione tra tutti referenti del progetto e Key Users nonchè gli utilizzatori finali, cogliendo in pieno il mantra di SAIM: insieme, costruiremo la nuova Sanità dell’Alto Adige.

Il progetto, importante e ambizioso, in linea con quanto espresso nel masterplan, apporta una serie di benefici per l’intera Azienda Sanitaria con la semplificazione del lavoro, integrando e completando l’informazione e riducendone, al contempo, il rischio clinico, incrementando ed ottimizzando la qualità lavorativa.

I benefici però saranno, anche e soprattutto, rivolti all’utenza che, con questa ottimizzazione, vedrà la riduzione dei tempi di attesa dell’attività ambulatoriale, un miglioramento dell’assistenza territoriale, la semplificazione all’accesso ai servizi ed anche in una facilitazione nel reperire le informazioni.

Questo è stato il primo di una serie di incontri che SAIM organizzerà per informare sullo stato di avanzamento del progetto e per coinvolgere tutti gli attori chiave su quelli che saranno i prossimi step.

Insieme, costruiremo la nuova Sanità dell’Alto Adige.